ETHMilan26 - Ponti o muri L'Europa dei pagamenti al bivio

ETH Milan · 2026 · 40:09

A panel of Italian bankers, exchange executives and fintech founders, including BlockInvest CEO Lorenzo Rigatti and Intesa Sanpaolo's Andrea Prampolini, asks whether European payments will build bridges or walls between regulated finance and tokenized markets. They walk through issuance, regulated registry and settlement of tokenized instruments, with bonds, fund units and structured products as working examples. The Italian-language discussion at ETHMilan 2026 also covers the Italian Fintech decree, the future secondary market and the skills banks need now.

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From ETH Milan, hosted by ETH Milan.

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Ma guarda che che entusiasmo che è acceso questo panel. Cioè, c pensa adesso, pensa quando inizia questo che daremo questa grande notizia in anteprima. >> Grande, >> no? Va bene. Grazie. Scusate se abbiamo dovuto fare un po' i maestrini, ma sennò facciamo fare ritardo anche a tutti gli altri panel. Allora, come abbiamo fatto prima, io farei farvi un giro velocissimo per una brevissima presentazione a ognuno di voi. Inizia Lorenzo.

>> Ciao a tutti, ben arrivati. Lorenzo Rigatti, founder di Block Invest e fiero sponsor dell'evento. >> Bravissimo. Grazie. Grazie. Perché >> tocca dirlo, no? Perché >> e certo, assolutamente. >> Buongiorno a tutti, benvenuti. Sono Luciano Serra, country manager per l'Italia di Borsa di Stoccarda, quindi gruppo Borse Stuttgart, >> Antonio Chiarello, founder di Weltics. >> Bene, benvenuti, grazie di essere qui. Allora, il panel precedente abbiamo visto a parte grandi entusiasmi che non riusciamo più neanche a zittire le persone, però sostanzialmente ha mostrato perché la finanza europea ha decisamente bisogno di cambiare, no? Eh,

questo panel, ho il piacere di dirlo, dimostra chi già lo sta facendo. Quindi, perché oggi annunceremo una partnership che aggiunge quel tassello mancante alla toccenizzazione istituzionale in Europa. Però io la lascio raccontare a voi questa questa partnership perché mi piace che arrivi proprio dalla dalla voce dei di tre player che insieme stanno costruendo il futuro della finanza qui in Europa. Lorenzo, vogliamo iniziare vogliamo iniziare da te. Cosa significa concretamente costruire uno standard europeo di tokenizzazione

e quali asset class sono più pronte per essere gestite nativamente on chain? Senti che silenzio che si è creato. >> Aspettative alte. >> Aspettative altissime. Vai. >> Mi dispiace solo che diciamo lo facciamo in italiano perché c'è qualcuno che era venuto da fuori, ma poi glielo traduciamo. >> Eh, glielo traduciamo >> soprattutto dalla Germania, però vabbè. Eh vabbè, noi paglia lo traduciamo, >> eh ci dispiace. Qualcuno magari può mettersi vicino a tradurlo se >> Vabbè, poi >> eh in tedesco, beh, sì, naturally.

>> Vai. >> No, allora, innanzitutto parliamo col del tema Europa, no? Perché vabbè, l'ha detto anche l'onorevole prima, per quello che sta succedendo adesso, eh, diciamo c'è bisogno di fare qualcosa a livello europeo, non basta più fare esperienze locali. al netto dello standard tecnologico. Quindi siamo qui oggi per parlare di eh una partnership eh tra un'infrastruttura tecnologica, un attore eh vigilato in Italia secondo il DL fintech, poi Antonio ce ne parlerà e un'infrastruttura di mercato europeo, quindi eh borsa di stoccarda.

Per costruire uno standard di tokenizzazione, sembra strano che lo dico io, ma bisogna partire da tre pillars. Il primo non è la tecnologia. Diciamo che per anni abbiamo visto persone col martello in mano in cerca di un chiodo provando a vendere la blockchain, che è come voler vendere un un libro mastro. Eh, si si parte dal dal business, quindi come si parte? Si parte da un assumption che creare una dashboard che crea un token e qualcuno che te lo compra, fair, sei nel marketing budget quando bisogna scalare e fare robe che comunque vanno verso quelli che sono gli standard delle infrastrutture di mercato e dei legacy che tanto critichiamo, lo sport è

totalmente differente, quindi è un lavoro che bisogna fare innanzitutto con col business, quindi quando il modulo di block invest di fatto con LED DCM di una banca quando il modulo fondi è fatto con l'aiuto di un importantissimo fund administrator quando, diciamo, abbiamo creato i moduli degli structured product insieme a quattro mani col nostro nuovo investitore istituzionale. Quello è il primo tassello. Il secondo è quello che diciamo non mi aspettavo di dover fare è il rapporto con le autorità di vigilanza. ehm con entrambe noi parliamo ricorsivamente, anche con piacere andando nella capitale e quindi è un è un lavoro che si fa quindi a sei mani con la parte eh

istituzionale attività di diciamo di di vigilanza che sono complicate e e diciamo tutto il mondo finanziario. Questo perché? Perché per portare la finanza on chain al netto del fatto che ora tutti, diciamo, lo vogliono fare, non è facile. Quindi creare uno standard vuol dire lavorare su quello che sono dei modelli di business molto complicati dove il token rappresenta forse il 10% di tutto il processo. Noi diciamo sempre bisogna tokenizzare il processo, non il prodotto. Quindi così si fa e poi, lasciatemi dire provare a lavorare anche a livello eh europeo. Quindi siamo qui oggi, so che Luciano è italiano, però

rappresenta un'infrastruttura paneopea chiaramente, diciamo, di matrice tedesca e quindi com'è che si fa? Si lavora su quello che possono essere degli standard che non rischino di creare i i silos. Quindi dov'è che si arriva a creare uno standard? quando un uno strumento finanziario viene messo tramite l'Huanes Platform di Block Invest, gestito dal responsabile del registro Weltics, regolato con Settlement di Seturion e poi un domani tradato sul secondario di un'infrastruttura paneeuropea. Questo è, diciamo, la modalità con cui si arriva.

Chiaramente nel mezzo ci sono mesi di lavoro e lacrima e sangue, però e tanti investimenti. Eh, però l'unico modo per farlo è creare un ecosistema, quindi siamo qui anche per quello, perché nessuno può farlo da solo. Questa è l'unica cosa che che è chiaro. Certo, certo, questo certo, ti ringrazio. No, poi mi fa >> Ah, non ti ho detto casase. >> Questo è importante. No, no, sì, questo è importante. Sì. No, perché diciamo poi sulla sulla piattaforma del nostro caro responsabile registro, presto ce ne saranno un bel po' di emissioni, non voglio spoilerare, non possiamo spoilerarle, però ce ne saranno un bel po'. Ehm, si può tokenizzare tutto. Noi vediamo tutti i report, sempre quello di BCG che forse il più figo, però eh per essere

pratici, per quello che si può fare anche a livello regolamentare in Europa, ci sono sicuramente c'è tutto il mondo del debito. Siamo partiti dai mini bond, adesso stanno arrivando anche i corporate bond, quindi emittenti tier one che sono interessati. Eh, sicuramente in Italia si è un po' più lento, ma un altro use case che il mondo sta già esprimendo è quello del delle quote di fondi tokenizzate. >> Eh sì, >> diverse tipologie. Eh lì appunto è proprio un lavoro di di processo e poi ci sono tutto quel mondo dei prodotti strutturati che con cui abbiamo iniziato a lavorare con Unicredit dalle Structural Notes. Fra poco spero potremmo fare anche i veri e propri certificati e quelli sono prodotti molto scalabili dove al netto delle dei

vantaggi tecnologici che conosciamo sull'efficienza e tempistica di settlement c'è un enorme vantaggio sulla possibilità di customizzare il prodotto in modo molto più capillare per il target client. Questo è un'altra caratteristica molto più molto importante. Quindi questo è quello che che vedremo nel pratico nel nei prossimi mesi nel >> giro di di poco tempo. >> Prossimi due quarter. Ah, beh, ok, quindi proprio manca poco. Sì, mi fa particolarmente piacere essere vederti vedervi in questo panel perché, insomma, noi ci conosciamo dal 2017 che parliamo di queste Sì, esatto. Tutti eravamo giovani, meno rovinati, ci ha stressato, però finalmente, insomma, è

arrivato il tempo in cui non stiamo solo parlando, ma stiamo effettivamente anche facendo. Antonio, il tuo turno. Weltics, raccontaci esattamente cosa fate, perché è siete un player così importante in questo ecosistema e perché senza di voi senò manca un tassello fondamentale. E poi ci racconti anche quali sfide avete trovato nel rapportarvi con l'autorità, con tutta la parte più di verifica e controllo. Grazie Sara e buongiorno a tutti. Beh, Weltic è una piattaforma fintech autorizzata e vigilata. Cioè,

che cosa vuol dire? Vuol dire che abbiamo tre autorizzazioni. Un'autorizzazione Consob per il collocamento di strumenti finanziari, quindi noi possiamo vendere strumenti finanziari on fino a 5 milioni di euro. Poi abbiamo un'altra autorizzazione MIMIT per come fiduciaria 100% digitale, quindi siamo una fiduciaria che è un'entità vecchia. In Italia la legge che regola le fiduciarie del 1939 e sono tutte analogiche. Noi siamo l'unica 100% digitale che ci ha permesso velocemente di diventare leader nel mondo del venture capital, quindi mondo tradizionale rispetto a quello che vediamo qui, però sostanzialmente noi gestiamo oggi 120 club deal per circa

800 investitori. Terza autorizzazione che è quella che poi è rilevante ai nostri ai nostri fini, noi siamo uno dei due responsabili del registro autorizzati e vigilati Consob. Che cosa vuol dire questo? Vuol dire che siamo un ente riconosciuto dalla Cons, siamo autorizzati, siamo vigilati, quindi stiamo riportando tutto il discorso della blockchain, quel famoso martello che cercava il chiodo che raccontava mi è uscita così, eh. È bellissima. No, no, ma io me la rivendo perché ha finalmente trovato il suo chiodo ed è un chiodo regolamentato, cioè è un chiodo che ha determinate caratteristiche, alla lunghezza giusta, non va a bucare i tubi, quindi trova proprio il suo il suo

matrimonio perfetto. Però che cosa comporta questo? Ed è giusta la domanda di Sara, cioè vuol dire che comunque abbiamo dovuto fare un'istanza di autorizzazione, abbiamo dovuto interloquire con la Consob, abbiamo dovuto far capire e spiegare come il rapporto con Block Invest, come funzionava il nostro registro, quali sono i problemi che possiamo avere come responsabile del registro e che cosa succede se il responsabile del registro ha affronta determinati problemi. Quindi una vera e propria istanza. Ehm, cosa comporta questo? Due cose importanti.

Primo, devi avere le competenze per sederti a quel tavolo. Eh, io non sono un ragazzino, la mia esperienza è quella di direttore generale di UBS Banca Svizzera, dove sono ho gestito la SGR per più di 10 anni, mi occupavo di edge fund, ho creato SGR, ho creato SIM, quindi ho interloquito con Consob e Banca d'Italia per tanti anni, quindi parliamo la stessa lingua. Ok? Dall'altro lato Blockchain Lorenzo che con la sua competenza e il suo modo di trasmettere e trasferire le conoscenze su blockchain in termini legali e in proattività è stato al nostro fianco nel creare questo rapporto con con Conso che ci ha

permesso comunque in 9 mesi, quindi non è stato un processo, >> una gravidanza, >> una gestazione >> sì, una gestazione >> è stata una gestazione, ma ripeto, mesi >> umana, non non elefantiaca, mesi conoscendo però l'ambiente. Quindi ecco qual è il vero il vero punto, no? Cioè oggi per andare ad ottenere la licenza di responsabile del registro ci vogliono tanti investimenti, tanta tanta competenza, i giusti partner e a quel punto ci arrivi. Perché siamo fondamentali? Perché? Perché senza di noi il token emesso da Block Invest è un semplice token, è un gemello digitale di un'azione, di un minibond, di un bond,

che era la stessa roba che si poteva fare prima dell'arrivo del decreto fintech. Che cosa ha cambiato il decreto fintech con l'istituzione del responsabile del registro? che il token emesso sul registro digitale gestito da Weltic è uno strumento finanziario. È uno strumento finanziario tokenizzato, ma il focus è su strumento finanziario, cioè la cosa importante è che è uno strumento che esiste da sempre. Sostanzialmente quello che cambia è la natura. È come quando si è passati dalle azioni materiali proprio scritte dal certificato alla dematerializzazione su monte titoli. Oggi si passa dalla dematerializzazione

alla tokenizzazione. Ok? Questo è il grosso cambiamento. E che cosa ha comportato questo cambiamento? Che a dicembre dell'anno scorso, nell'ultimo quarter dell'anno scorso, abbiamo fatto le prime due operazioni con un istituzionale, con Unicredit. Unicredit, abbiamo emesso una nota strutturata e un minibond sul nostro registro. Questi strumenti finanziari hanno preso un ISIN. L'ISIN è come se fosse la targa dello strumento finanziario che gli permette di circolare all'interno del sistema bancario, cosa che un token non emesso sul nostro registro non può avere. Quindi noi siamo il ponte tra la finanza tradizionale, quindi i sistemi

tradizionali e il nuovo che avanza e che avanzerà sempre più velocemente che la blockchain. >> Grazie. Che bella spiegazioni anche un po' romantiche che hai dato. Luciano, lascio a te, visto che abbiamo fatto raccontare a ognuno il ruolo eh di ognuno in questa partnership, quindi il vostro ruolo e perché è così importante, no? Perché altrimenti manca quel pezzettino. >> Certo, certo. Beh, io proseguo un po' il ciclo di vita del prodotto finanziario tokenizzato. È stato creato qualcosa di tokenizzato, è diventato prodotto finanziario, ma poi se non c'è un mercato secondario che cosa ci faccio?

Faccio soltanto primario, prime issioni, l'abbiamo fatto, l'avete fatto, l'avete raccontato, due emissioni mini bond, bond e quant'altro, però poi alla fine c'è uno scambio bilaterale e il produttore lì. Noi dobbiamo creare il mercato. Il mercato. Mercato vuol dire ovviamente multateral, trading facility, borse e quant'altro. Quindi c'era la necessità di facilitare e velocizzare la nascita di un mercato. Per questo noi abbiamo completamente girato un nostro progetto interno che nasceva per essere asservito in qualche modo alle nostre borse per metterlo a disposizione di tutti gli operatori. Quindi questo progetto nostro che si chiama Seturion, che poi è il nome anche della società perché l'abbiamo societarizzato, nasce in Svizzera dalla nostra controllata la seconda Borsa Svizzera BX

Swiss che già da 3 anni ha creato un'infrastruttura di settlement e di tokeniz assets e che oggi è autorizzata secondo la legislazione svizzera, quindi dalla FINA. Dopodiché noi dovevamo copiare e incollare, tra virgolette, perdonatemi la semplificazione, a Stoccarda questa infrastruttura per poterla utilizzare con la nostra borsa di stcarda per il mercato dell'Unione Europea. Qui ci siamo chiesti, noi abbiamo chiesto ai nostri contatti clienti, ma ha senso tutto questo? Cioè ha senso lavorare soltanto con un'infrastruttura di settlement per la nostra borsa o per le nostre borse del gruppo. Rischiamo di diventare magari leader e i primi su un mercato che resta così piccolo. Cerchiamo invece, come si è detto in alcuni panel anche ieri, di collaborare, non di competere oggi nella creazione del mercato. Per cui abbiamo

stravolto completamente quelle che erano le fondamenta, come dire, strategiche di business di questa avventura, di questa iniziativa per per fare cosa? per appunto creare una infrastruttura di setment che è messa a disposizione di tutti, che consente quindi a tutti quanti, tutte le altre borse, tutti gli OTC provider e broker di collegarsi con le loro infrastrutture di trading e sostanzialmente di matching dell'ordine che sono ovviamente off chain, sono tradizionali. non ho bisogno di stare in blockchain, no, per fare incontrare domanda offerta su un orderbook, >> ma consento a questi soggetti collegandosi mediante API con la nostra infrastruttura di essere DLT ready, cioè immediatamente di poter iniziare ad operare anche su Tokeniz Assets,

addirittura senza neanche chiedere un'autorizzazione specifica, perché essendo noi a gestire con la nostra piattaforma Setur, con le nostre autorizzazioni a gestire la componente di di token, l'infrastruttura di mercato non ha neanche la necessità di chiedere una estensione che poi ovviamente può chiedere e può tenere credo abbastanza facilmente. Parliamo ovviamente de primari operatori europei, quindi dubito che poi verranno stoppati dalle autoritan questo bisogno. Quindi questo è un po' il senso. Ci siamo messi a disposizione per facilitare la crescita, la nascita di questo mercato. Lo abbiamo fatto con un approccio che è agnostico, quindi blockchain pubbliche o private.

Stiamo partendo in questo momento con Ethereum e con Poligon, ma potremmo aggiungerne di altre. con un pagamento, quindi con con valuta fiatessa da banche centrali, ma anche cash on chain e anche stable coin e quindi questo faciliterà ulteriormente il decollo del mercato stesso. Abbiamo annunciato per esempio un mese fa una party con il NASDAQ che utilizzerà Seturion per il settlement appunto di Tokeniz Assets. Abbiamo annunciato ieri una partnership con Società General per l'emissione di prodotti strutturati, con Flatex De Giro che è uno dei più grandi broker europei presente in 16 paesi con 3 milioni e mezzo di clienti che porterà gli ordini dei propri clienti, connetterà ai propri clienti e SG Forge che invece partecipa

con il proprio stable coin per consentire di questo proprio ieri abbiamo annunciato, quindi se guardate onine o su LinkedIn lo trovate, ehm consentirà quindi di di chiudere il cerchio addirittura con pagamento in stable coincava solo l'Italia. Ma ma appunto, ma come dicevi tu prima tedesco, sì, ma ovviamente io in realtà sono italiano, sono romano, vivo a Milano e lavoro sul mercato italiano, dovevamo fare qualcosa di importante anche in Italia ci tenevamo. Per noi l'Italia è stato il secondo paese in Europa dopo la Germania. Siamo entrati in Italia prima di entrare in Francia e prima di entrare in Spagna. Questo per farvi capire come per noi, per noi come gruppo intendo dire l'Italia è importante, non è seconda agli altri paesi europei, nostri pece. Eh, e poi e poi tenete presente che il senso è

creare un vero mercato europeo sui tokeniz, cosa che non siamo riusciti a fare, non riusciremo probabilmente mai a fare sul mercato tradizionale. Mario Draghi, eh piuttosto che Enrico Letta, l'hanno detto chiaramente nei loro rapporti alla Commissione Europea, bisogna creare un mercato dei capitali vero, unico, superando tutte le barriere, NCSD per ogni paese, n sistemi nazionali. Questa frammentazione probabilmente non faremo in tempo a superarla perché risolveremo il problema con il travaso da strumenti dematerializzati, come diceva giustamente Antonio, a strumenti tokenizzati e a quel punto avremo risolto e Draghi e Letta saranno anche cont abbiamo risposto al do something, come diceva do something, no?

>> Esatto. Beh, questo è veramente game changer, cioè non c'è niente da dire. La part è ancora ufficializzata al 100%, vero? Questo è un annuncio che deve rimanere qui. Anma è in anteprima per voi. In anteprima per voi. Sta già scrivendo. >> È in anteprima per voi perché la firmiamo probabilmente lunedì e quindi poi la PR annuncio ufficiale uscirà settimana prossima. Benissimo, eravamo qui, ci tenevamo a raccontare, >> eh, no, avete fatto bene perché questa è veramente una notizia che va raccontata bene e infatti io adesso vi voglio fare una domanda un po' provocatoria, la stessa per tutti e che poi è una risposta che ascolteranno molte delle persone che sono qui in sala con noi oggi. Cosa direste a una banca o a un asset manager italiano europeo che

ancora dice "Mah, aspetto e vedo, aspettiamo e vediamo un po'". Non so, non sono convinto. Lorenzo, >> sicuro? Devo iniziare senza parolacce. Stavo per dire la stessa cosa anch'io. Senza parolacce. >> Allora, facciamola più interattiva. Qualcuno si ricorda il secondo uomo che è atterrato sulla Luna? Bravo, bravo Lorenzo, un applauso, un applauso. Bravissimo, bravissimo. 20 secondi dopo, eh, non è che 20 secondi dopo fatto quello stesso viaggio, insomma, no? A parte gli scherzi alloram lo dicevo ieri in inglese, quindi lo

diciamo oggi in italiano. Primo tema, non è un business di prodotto, di applicazioni. La concorrenza si farà su chi fa il miglior prodotto, chi chi riesce a fare il miglior mercato. Questo è un business infrastrutturale e come diciamo la storia ci ha insegnato il business infrastrutturale ha una tendenza shape, quindi diciamo per essere concreti chi non non è equipaggiato in tempo, perché ci vorrà qualche anno per andare a regime, ma chi non è equipaggiato in tempo pagherà un prezzo molto caro per adeguarsi in corsa, quindi sono processi eh che non avvengono dall'oggi al domani. e c'è bisogno di fare cultura aziendale, c'è

bisogno soprattutto per nelle organizzazioni molto grandi l'abbiamo visto, di lavorare molto su diversi livelli dell'organizzazione perché noi ci siamo trovati nelle operazioni che poi sono, diciamo, state pure molto ravvicinate tra loro in meeting con più di 110 persone, quindi è una roba molto trasversale all'interno delle banche, degli asset manager. Eh, e poi diciamo per un altro motivo bisogna anche, cioè non solo dire siamo europei, ma anche come Italia portare un contributo in Europa, perché noi adesso stiamo iniziando a lavorare su progetti, almeno per noi, importanti, eh non in Italia, quindi Germania, Lussemburgo, anche, diciamo, paesi più dell'Est e si andrà a un'altra velocità,

quindi per n motivi sia da un punto di vista, diciamo, di rapporto con le autorità di vigilanza, sia di, diciamo, di propensione al rischio. Quindi la cosa che dovremmo fare eh qui come sistema è lavorare insieme per non perdere un ulteriore treno, insomma. >> Eh sì, l'abbiamo detto infatti anche nel panel precedente, non possiamo più permettercelo eh di perdere di perdere treni, ne abbiamo già persi diversi. A te Luciano. >> Sì, due due considerazioni. La prima che la direzione è tracciata sembra mai chiaro a tutti, no? Black Rock, Fidelity, JP Morgan, le grandi banche europee. Quindi, voglio dire, la direzione è quella. C'è una cosa che sicuramente nessuno può fare è stare fermo in questo mondo. Quindi, se è chiaro che quella è la direzione, in

quella direzione devi iniziare a muoverti. Poi puoi muoverti più velocemente o più rapidamente, ma stare fermi in un momento che cambia un in un contesto di business in questo momento che cambia questa velocità è proprio l'ultima delle cose che puoi fare. Meglio muoversi forse in una direzione sbagliata, ma essere in movimento che stare fermi. Seconda considerazione, quella è la direzione, non sappiamo però la dinamica, cioè la velocità con cui questo accadrà. Però i processi ci insegnano, sono fatti così o se volete nell'altro senso per voi che guardate. Cioè ci sarà una crescita che continuerà a accelerare, accelerare un pochino finché arriveremo a quel turning point e la crescita sarà drammatica. drammatica perché a quel punto avremo centinaia di miliardi di euro che si sposteranno ogni

mese dal tradizionale al tokenizzato. A quel punto sarà tardi perché se stai stato fermo, hai fatto poco niente fino a quel momento, poi a quel punto sei spacciato, come diceva giustamente Lorenzo. Quindi bisogna lavorare, prepararsi da oggi e poi essere già quasi pronti per decidere quando schiacciare. Però un conto è voglio essere leader, voglio essere un fastollower, ma mi devo muovere adesso, altrimenti sono sicuramente tra gli ultimi e ho perso il mercato. Però anche tu sei d'accordo su quello che diceva Lorenzo che ancora è forte il tema culturale, cioè manca proprio la conoscenza, non è solo una questione di aspetto e vedo, ma c'è propuno che cosa

in più secondo te si può fare, no, affinché sia ancor più diffuso la la cultura di questi strumenti, la conoscenza. Beh, è tutto vero, però abbiamo visto abbiamo visto però delle banche, non faccio nomi, abbiamo visto delle banche in pochi mesi mh >> eh rivoltare questo questa osservazione, questo paradigma perché hanno creato strutture, hanno assunto persone, hanno, come dire dato delle linee guida strategiche e veramente in pochi mesi sono riusciti, no, a cambiare l'assetto dal, non dico nulla, ma quasi ad avere, no, team, competenze, accordi e quant vero? Questo quindi dal testa c'hai una visione strategica e

hai ovviamente mezzi economici, parliamo di grandi istituzioni, poi poi sei in grado di sopperire, dai, non stiamo parlando di piccoli player che poveretti non sono le piccole medie imprese italiane che devono entrare in blockchain. No, abbiamo letto dei degli interessanti piani industriali di una delle banche che non citiamo ma che tutti sappiamo. >> Antonio, lascio a te. Ma allora è interessante perché W and sea uno dice non sto decidendo e in realtà dal mio punto di vista se la banca oggi opta per W and Sy sta prendendo una decisione molto molto forte, non se ne rende conto ma è fortissima per due motivi. Il primo, quello che ha spiegato benissimo Lorenzo, cioè noi nelle operazioni che stiamo facendo molto spesso ci troviamo

in call con più di 100 referenti della banca, 100. Quindi che cosa vuol dire? Vuol dire che dall'altro lato c'è un'infrastruttura che per adeguarsi al nuovo mondo ha bisogno di mettere a terra 100 persone, ha bisogno di mettere a terra tanti dipartimenti differenti che si devono adeguare al nuovo. Quindi chi oggi fa and sea, ok, però tra 2 anni quando questa roba sarà mainstream, quando, come giustamente diceva Lorenzo, accade piano piano, poi accade all'improvviso, e tu sei indietro, cioè le tue 100 persone, i tuoi dipartimenti e così via, lì si devono mettere a ragionare e dire "Wow, e adesso? E adesso niente, adesso sei fuori", cioè

non recuperi più quel gap. Ed è la prima cosa. La seconda, altrettanto importante, il segnale che tu stai dando ai tuoi clienti. Cioè, tu stai dando ai tuoi clienti un segnale fondamentale. C'è un mondo che sta avanzando, ci sono i miei competitor che si stanno posizionando e stanno già facendo le operazioni, quindi non è un qualcosa sulla carta, è un qualcosa di reale e tu rimani indietro. Ok? Quindi io cliente di quella banca che rimane indietro, beh, qualche dubbio me lo me lo me lo pongo e inizio a guardare la banca che sta avanti o le banche che stanno avanti, eh perché attenzione, non si tratta di essere il leader di questa transizione, cioè i leader saranno

quelli con maggiore capacità economica, con maggiore visione, con il CO più visionario e così via, ma già essere il secondo, il terzo e il quarto, sono d'accordo con Lorenzo, non se lo ricorderà nessuno chi è il secondo, ma sarà pronto e quindi non rischierà di fare, io dico sempre, non rischierà di fare la fine che hanno fatto, non so, no che Motorola arrivato Apple. Sì, una una considerazione, appunto, su quello che dicevi. Ehm, mi mi viene in mente una battuta di un film che ha vinto l'Oscar qualche anno fa, quello su Serena Williams, si chiama King King King Williams, qualcosa del genere, non ricordo. Comunque parla parla parla appunto di lui, allenatore della figlia

che le diceva sin da bambina non pianificare la partita equivale a pianificare la tua sconfitta, cioè entra sempre in campo che quindi è esattamente quello che dicevi tu, no? È una non scelta che di fatto è una scelta che ti porta a fallire. La seconda considerazione è che le banche italiane, in generale gli operatori nazionali sono abituati a ragionare in ottica nazionale. Quindi io banca italiana e devo vedermela con le banche italiane. Non è così. Questo abbiamo detto sarà un mercato europeo. Quindi i tuoi concorrenti non saranno soltanto le altre banche italiane. Non aspettarti che siano soltanto le banche italiane a sfilarti i tuoi clienti perché saranno anche le banche francesi, spagnole, tedesche, piuttosto che gli emittenti e e e le società di gestione, no, di

questi altri ambiti. Quindi creare un mercato europeo ha tanti benefici, ma evidentemente amplifica per no da 60 milioni a 450 milioni di cittadini amplifica per ragionevolmente otto la competizione a livello europeo. Quindi >> gli operatori devono ragionare anche di questo. Eh, cioè >> assolutamente, grazie. Siccome abbiamo, secondo me, lanciato una bomba, perché è una bellissima notizia, qua so che in sala ci sono banche, asset manager. Qualcuno di voi ha voglia di fare o gli è venuto in mente di fare una domanda specifica su questa o un token?

>> Se qualcuno ha voglia di listare un token su Borsa di Stoccarda, noi siamo già pronto. >> Se pure vuole listare un token che qui sono già pronti, no? Qualcuno gli è venuto un dubbio, ha un quesito, vuole iniziare a progettare domani mattina. >> Vi porto il microfono, addirittura due abbiamo. >> Mamma mia, >> viate >> uno mi preoccupa. >> Sì, ci siamo messi in prima fila apposta così. Eh, no. Allora, tutto bello. Eh, premetto che ahimè faccio parte un po' degli addetti ai lavori, quindi ne ho viste anch'io un po' tante. Chi mi conosce lo sa. Domandona. Eh, dalle nostre parti in Svizzera si erano inventati la stessa roba circa 3 anni fa ed è fallita miseramente perché SDX ha

chiuso e praticamente buon per voi, ecco, in questo senso perché la Svizzera avanti 3 anni e poi FM ha bloccato tutto e c'era un bellissimo mantra che girava non solo per i prodotti finanziari ma soprattutto per il debito imprenditoriale, quindi possibilità di fare bond e mini bond e quindi le banche va bene, tutto il discorso finanziario fantastico, però io che ahimè rappresento anche un'associazione di categoria che rappresenta la blockchain e gli operatori mi chiedono "Ma quando e come e se succederà in Italia e in Europa si potrà tokenizzare il debito privato inteso come l'azienda che fa raccogere i capitali che mette bond o mini bond o come nel nostro caso famosissimo ma detto tra noi un po' un film western il famoso bond di Lugano

che è stato fatto cinque volte che alla fine era debito comunale tokenizzato comprato in tempo reale da Maria varia banca. Ecco, questo mi interessa perché il mercato finanziario è bello, ma è chiuso, è finanziario. Il vero mercato è la raccolta del debito aziendale domanda >> e io lo faccio infatti a Weltex la domanda perché tocca a te, c'è poco da fare. In realtà in realtà la prima emissione di un minibondizzata noi l'abbiamo già fatta, no? Abbiamo fatto nell'ultimo quarter dell'anno scorso abbiamo emesso un minibond emesso da una PMI italiana sei in programma. Glielo vuoi dire?

>> Esatto. Loro non vogliono dirlo, lo dico io. Ce ne sono altre sei in programma. si stanno dicendo, >> no? Allora, io sono d'accordo. Allora, è cambiata è cambiato è cambiato il framework, cioè è cambiato rispetto a quello che è successo in Svizzera e che anche io che faccio parte di fatto della della vecchia infrastruttura, se vuoi guardavo con interesse da un lato e con sospetto dall'altro, no? Perché dicevo che cosa stanno facendo in Svizzera? lo capivo il giusto e così via e poi l'ho lasciato e poi l'ho lasciato lì, cioè non non l'ho mai approfondito. Quand'è che, almeno per quanto mi riguarda mi si è accesa la lampadina, quando in Italia è stato fatto il decreto fintech.

Allora, bravo. È il decreto fintech che è è veramente il turning point perché perché permette agli uomini della vecchia scuola, della vecchia della tradizione appunto di dire attenzione perché c'è qualcosa che sta arrivando, cioè c'è qualcosa di nuovo che mi permette di intanto ottimizzare le operations, intanto rendere il dato più sicuro, intanto rendere tutto più veloce. Cioè io quello che racconto sempre, noi in questo momento stiamo facendo tante operazioni che porteranno a quello che abbiamo raccontato, cioè ad avere il settimento in tempo reale, ad avere il mercato il mercato secondario e quant'altro, però una cosa banale, emissione del minibond emesso da una PM

italiana sottoscritto da Unicredit che